Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Informativa breve
Questo sito si avvale di Cookies necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella Informativa estesa.
Chiudendo questo banner, si acconsente all’uso dei Cookies.

IPnext Blog

Notizie e riflessioni su Internet e sulle tecnologie IP.

Niente più carta per un dominio italiano (?)

Dal 28/09/2009 il Registro .it consente la registrazione dei domini secondo le procedure sincrone. Punto Informatico ha pubblicato un articolo a cura di Giorgio Pontico, in cui viene spiegata questa nuova procedura di registrazione dei domini .it Mi sono sembrate particolarmente chiare e precise le puntualizzazioni fatte nell'area Commenti, da parte dell'utente Pad Anius e che riporto ringraziandolo per l'autorizzazione concessa.
Non è del tutto vero quanto menzionato nell'articolo, perchè l'asincrono non è stato abbandonato e il sincrono italiano è un sincrono con obbligo del cartaceo. Di fatto le complicazioni da gestire sono maggiori e le differenze tra le due procedure sono assai minime in termini di tempo ed efficienza. Infatti, il registrar (non più definito "maintainer") che effettua la registrazione sincrona di un dominio .IT firma un contratto con NIC-IT che lo impegna ad acquisire comunque gli stessi dati del registrante, sottoscritti e quindi più o meno nella stessa forma della LAR per esibirli prontamente al NIC nel caso questi lo richiedesse, pena la revoca del dominio. Di fatto la LAR sarà trasformata in un contratto (firmato e quindi verosimilmente anche esso inviato via fax o lettera) tra il registrante e il registrar. Ci potranno essere registrar furbi che registreranno il dominio subito e poi pretenderanno l'invio della documentazione entro N giorni e di fatto simulare una registrazione in real time. Il "vero" e sostanziale cambiamento della registrazione sincrona purtroppo è solo spostare la responsabilità e l'onere della tenuta dei dati (cartacei o digitalizzati) del registrante dal NIC, al registrar. Questo potrebbe di fatto diminuire solo i tempi di lavorazione del cartaceo, se il registrar dimostrerà di essere più efficiente del NIC. Di fatto il registrar che opera correttamente dovrà aspettare di ricevere sempre i dati del registrante firmati prima di effettuare la registrazione del dominio .IT tramite registrazione sincrona. Ciò è ancora molto distante da quello che avviene con tutti gli altri registri che operano in sincrono senza alcun cartaceo. Di fatto prevedo che le registrazioni sincrona e asincrona continueranno a convivere senza significativi benefici per chi registra, a meno di una forzatura da parte del NIC verso il sincrono-cartaceo che al momento però favorirebbe solo i grandi registrar. Permalink
Questo è un estratto del contratto tra registrant e NIC-IT ove vi sono riportati gli obblighi contrattuali del registrant per il sincrono, e da qui non si scappa. L'allegato B menziona esplicitamente che le dichiarazioni e il consenso devono essere acquisite "per iscritto" dal registrante (quindi non proprio online, se non forse con PDF firmato invece del fax - ma questa possibilità già esiste anche per l'asincrono). Di fatto per il sincrono si richiede tutto quanto e nella stessa forma della attuale ... LAR!! Vedi: http://www.nic.it/documenti/contratto-registrar.pdf Articolo 8: Responsabilità  e obblighi del Registrar Il Registrar s'impegna a registrare e mantenere nomi a dominio in nome del Registrante, in conformità  a quanto disposto dal Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nel ccTLD .it, esclusivamente a fronte della preventiva accettazione, da parte del Registrante stesso, dei contenuti dell'Allegato B, al presente contratto, Accettazione delle Clausole necessarie per la registrazione di un nome a dominio nel ccTLD .it "Obblighi e responsabilità  del Registrante" Il Registrar si obbliga a: a) acquisire i dati anagrafici di ciascun Registrante per il quale registra un nome a dominio come indicato nel Regolamento; b) controllare, sulla base delle dichiarazioni rese da ciascun Registrante per il quale registra un nome a dominio, che questi rispetti i requisiti soggettivi previsti per la registrazione dei nomi a dominio nel ccTLD .it; c) ricevere dichiarazione da ciascun Registrante con la quale questi assicura, sotto la sua responsabilità , che la registrazione del nome a dominio richiesto non lede, per quanto a sua conoscenza, diritti di terzi; d)     ricevere dichiarazione da ciascun Registrante con la quale questi si assume la responsabilità  per l'utilizzo del nome a dominio che intende registrare; e)     far accettare a ciascun Registrante il Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nel ccTLD .it ed il Regolamento per la risoluzione delle dispute nel ccTLD .it (incluse le relative Linee Guida), comprese le eventuali modifiche che nel tempo dovessero essere ad essi apportate; f)     fornire a ciascun Registrante idonea informativa sul trattamento dei dati personali effettuato dallo IIT-Registro ottenendone la relativa accettazione. (...) Permalink

Azioni sul documento